Gilead: oltre un milione di euro per la ricerca scientifica

By marzo 30, 2018Blog, ricerca
Gilead

Selezionare e finanziare i migliori progetti di natura scientifica, sociale e digitale che dimostrino di generare concreti benefici in termini di qualità di vita e assistenza ai pazienti affetti da HIV, patologie del fegato, infezioni fungine invasive e patologie oncoematologiche. È questo l’obiettivo di Fellowship Program, Community Award e Digital Health Program, i tre bandi di concorso promossi dalla società biofarmaceutica Gilead Sciences e giunti quest’anno alla loro 8a edizione.

Sono oltre un milione di euro le risorse economiche messe a disposizione da Gilead per finanziare i progetti più meritevoli tra quelli che verranno presentati. Uno stanziamento che si aggiunge agli oltre 7 milioni e mezzo di euro assegnati negli anni precedenti e che hanno consentito la realizzazione di oltre 300 progetti proposti da 260 tra ricercatori e Associazioni. La valutazione dei progetti e la scelta dei vincitori sarà affidata alle Commissioni giudicatrici dei tre bandi composte da esperti indipendenti e avverrà in base a criteri definiti.

A chi sono rivolti i tre bandi di concorso? Il Fellowship Program è dedicato ai ricercatori di Enti di ricerca e cura italiani (Ospedali, Università, IRCCS o Fondazioni di ricerca) e mira a identificare e sostenere la ricerca medico scientifica di eccellenza nell’area delle malattie infettive, delle patologie del fegato e dei tumori del sangue. Il Community award, riservato alle Associazioni Pazienti, ha lo scopo di premiare i migliori progetti finalizzati all’assistenza del paziente affetto dalle patologie oggetto del bando o a promuovere prevenzione e diagnosi delle malattie infettive, in particolare HIV ed epatiti. Infine, il Digital Health Program ha l’obiettivo di incentivare lo sviluppo dell’innovazione digitale in ambito scientifico e assistenziale. Rivolto tanto a ricercatori quanto ad Associazioni, seleziona e premia l’e-health italiana, ovvero servizi e strumenti che attraverso le tecnologie digitali possano garantire ricadute positive sulla qualità di vita del paziente o migliorare la gestione della patologia. App, telemedicina, Big Data, intelligenza artificiale sono solo alcuni delle progettualità attese e già premiate gli anni scorsi.

Ai premi dei tre bandi si affianca il Premio speciale all’Etica “Mauro Moroni”: 5 premi da 5 mila euro che verranno assegnati ai progetti più validi dal punto di vista della gestione di quelle criticità di natura etica che si possono presentare nella realizzazione del progetto. Tra queste, ad esempio, il coinvolgimento di pazienti minorenni, l’equa rappresentanza di genere tra il personale di ricerca o il rispetto della normativa sulla privacy.

I progetti potranno essere presentati fino all’11 maggio attraverso i siti dei 3 bandi, dove saranno disponibili le informazioni sulle modalità di partecipazione.

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