WineDering, la community per l’enoturismo

By settembre 4, 2017Start Up

Ancor prima di ricevere qualsiasi tipo di finanziamento e di lanciare ufficialmente il sito, aveva già attirato 1.000 utenti e 40 potenziali acquirenti interessati a un’esperienza di viaggio.

Questi i numeri di WineDering alla vigilia del lancio. Si tratta di una piattaforma online che segnala le cantine vinicole e raccoglie recensioni relative alle visite al loro interno. Il sito è stato lanciato lo scorso giugno, dopo circa un anno di fase test e di raccolta di informazioni sulle cantine non solo italiane ma anche statunitensi.

WineDering permette agli utenti di registrarsi gratuitamente, di cercare cantine ordinandole in base sia alla geolocalizzazione sia in base alle opinioni (un sistema del tutto meritocratico) e di prenotare esperienze di visita o assaggio.

La differenza con Tripadvisor è la specializzazione in una sola tipologia di struttura, ovvero quella delle cantine – spiega Stefano Tulli, co-founder di WineDering. – Inoltre, la community è altamente profilata, perché è composta da strutture con cantina visitabile e da utenti a un certo tipo di esperienza”.

L’idea dell’aggregatore è nata da un’esigenza: Stefano si occupa di viaggi e consulenze come tour operator. “Durante un tour di lavoro negli Stati Uniti, in California, mi sono accorto che Google è in grado di tracciare le cantine nei dintorni, ma non di ordinarle in base alla bontà dell’esperienza offerta“, racconta. “Anche Tripadvisor non si è rivelato un buon alleato: difficile trovare cantine, perché tende a confonderle con hotel e b&b“. Si è chiesto allora se non fosse il caso di creare una piattaforma ex novo.

Il suo socio è Denis Seghetti, consulente ed esperto di web marketing e e-commerce, anche lui under 30, una persona adatta per occuparsi di comunicazione. Erano d’accordo sull’idea di iniziare con una fase di tracciamento delle cantine e di contatti con le aziende, così da arrivare al lancio e all’apertura al pubblico con un sito già rodato, che potesse offrire un buon numero di esperienze.

“Molti ci chiedono dei finanziamenti. In realtà abbiamo ricevuto il primo solo qualche mese fa, da un investitore privato”, spiega Stefano.  Finora, il progetto ha raccolto molti feedback positivi, segno che il mercato c’è e l’interesse a utilizzare la piattaforma o a investire c’è.

Oggi il sito è pronto sia per gli utenti che per le cantine (che si possono inserire e registrare gratuitamente). Pronti a viaggiare?

Sito: www.winedering.com/it

One Comment

  • Gabriele Cocco ha detto:

    Complimenti, ottima idea! Utilizzerò sicuramente la piattaforma per visitare le cantine italiane (spero presto anche quelle statunitensi!)

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